Puro malto, cura artigianale e sapiente attesa: sono questi gli elementi che definiscono i whisky di Poli Distillerie, premiati dalla giuria del Falstaff Trophy Whisky Italia.
Con 96 punti, Segretario di Stato si è infatti classificato come miglior whisky italiano.
Nella prestigiosa classifica anche il nuovo whisky Conclave, con 91 punti.
“Il riconoscimento di Falstaff, una delle principali testate europee dedicate a vino e distillati, giunge qualche mese dopo il premio ricevuto dal celebre International Spirits Challenge. Questi importanti riconoscimenti internazionali ci inorgogliscono e ci incoraggiano a proseguire sulla stessa strada” dichiara Jacopo Poli dalle Poli Distillerie.
Il whisky Segretario di Stato è nato per celebrare un evento storico avvenuto il 15 ottobre 2013: la nomina a Segretario di Stato della Santa Sede del più illustre cittadino di Schiavon, piccolo paese del Veneto dove dal 1898 hanno sede le Poli Distillerie.
È un whisky di puro malto d’orzo, gradevolmente torbato, distillato artigianalmente con alambicco a bagnomaria a ciclo discontinuo e invecchiato 5 anni in botti di rovere, con successivo affinamento in botti di Amarone.
Uno spirito internazionale dall’anima veneta.
Il whisky Conclave, dal latino “cum clave”, “stanza chiusa a chiave”, si ispira al luogo dove si riuniscono i cardinali della Chiesa cattolica quando eleggono il nuovo Papa, chiusi sotto chiave, come le botti in cui invecchiano per lunghi anni i whisky di Poli. È ottenuto da puro malto d’orzo torbato e non torbato, distillati separatamente con alambicco a bagnomaria. I new make spirits riposano successivamente in botti di quercia bianca di media tostatura, usate e rigenerate, in modo da estrarre dai pori del legno solo i tannini più morbidi.
Dopo 5 anni di invecchiamento si procede all’unione delle singole barrique.